Ond@Zone

Lino Banfi dice addio ad “Un medico in famiglia”

Pubblicato da: gerryitalia25 su: Novembre 15, 2009

medico in fam.(1)

Lino Banfi, il popolare attore barese, diventato famosissimo come nonno d’Italia nella fortunata serie tv UN MEDICO IN FAMIGLIA, lascia la serie che lo ha reso famoso per sempre, e lo fa dalle pagine del settimanale “TV Sorrisi e Canzoni”: “Il Papa ha ragione: le famiglie allargate rovinano la vita di molti bambini. I Martini non sono proprio una bella famiglia, anzi è una famiglia di casinisti. Sgretolata. Sul nonno per esempio sono cadute troppe responsabilità, con un padre assente per dieci anni…” dice nell’intervista Lino Banfi. L’intervista arriva proprio dopo la serie numero 6, dove, per volere suo, la presenza di nonno Libero è limitata a sole 6 puntate. Alla stessa decisione di lasciare la serie si sono aggiunti Lunetta Savino (Cettina), comparsa soltanto in una puntata, Enzo Salvi (Torello), visto solo in immagini di vecchi episodi, e Margot Sinkabonyi (Maria), quest’ultima ha rilasciato un intervista a “Donna Moderna”: “Per anni mi hanno chiesto di sembrare più matura, mentre io mi sentivo una ragazzina. Stavolta ho capito che se Maria diventava donna potevo farlo anch’io, Quando stava per andare in onda la prima puntata del Medico 6 mi sono sentita molto a disagio. Sapevo che nel momento in cui avrei acceso la tv sarebbe ricominciata tutta quella parte del mio lavoro che mi fa stare male: i paparazzi, la superficialità, l’invasione della privacy. Penso di crearmi un lavoro parallelo come maestra di yoga, così poi non mi dovrò buttare sulla prima fiction che capita.” Per chiudere poi una battuta: “Anche se faccio il Medico da una vita, non guadagno ancora quanto Lino Banfi”.

Ora le sorti della famiglia Martini, sono sulle spalle di Giulio Scarpati e dei produttori della serie, che dovranno trovare nuove storie e nuove new entry, ma senza i pilastri si sà una casa non regge, ma come direbbe nonno Libero: “una parola è troppa e due sono poche”.

GerryItalia25

NOI…GIOVANI PRO TEMPORE!

Pubblicato da: ond@zone su: Novembre 14, 2009

giovani

Ormai è quasi assodato che la nuova generazione- quella dei trent’anni con mamma e papà o, come dice qualcuno, del vivere dissoluto- è vista con occhi discretamente smessi e considerata di retaggio etico inferiore con picchi di malinconica memoria del tempo che fu; l’epoca in cui gli attuali grandi crescevano a pane e lavoro – e come amano ricordare- facendosi da soli. Considerato che appartengo a questa odiatamata generazione post-moderna e sopportando a stento le continue analogie, mi son chiesto, alla luce di questo abnorme divario ostentato, quali siano stati i fattori che hanno giocato in favore degli eroici padri, a cui va la mia più sincera stima, cercando sinteticamente di sondarli in correlazione delle contingenze storiche coeve, visto che le valutazioni di qualsiasi sorta non possono mai prescindere dal contesto, per non ricadere in osservazioni che si scostano da ogni tipo di trasparenza, che hanno visto in altri campi paragoni di infondata pregnanza, come lo storico dilemma calcistico su Maradona e Pelè o musicale con Battisti e Vasco Rossi coinvolti in mille discussioni tra giovani e adulti. Ritornando al nostro discorso una chiara realtà balza all’attenzione con lampante ovvietà ossia il divario socio-economico tra le due ere: gli anni sessanta sono stati il palcoscenico della strabiliante ripresa economica italiana con il made in Italy che si avviava ad essere epigonizzato da tutto il mondo, con le FIAT 500 come il sale o i cinesi che dir si voglia (vista la cospicua presenza) che si elevava a simbolo di quella classe medio borghese tanto colpevolizzata nel dopoguerra, per non parlare delle politiche a sostegno della casa, varate dal DC Fanfani con un piano settennale, che nel concreto erano dei veri mutui sociali visti i tassi di interesse agevolati. Queste in sintesi sono le componenti più importanti del puzzle che fungeva come sfondo alla nascita  consolidata della società italiana che avrebbe visto i nostri “vecchi” primi attori di tale ripresa dandoci in dote un mondo decisamente migliore. Passando al vaglio la società coeva, malgrado il buon punto di partenza, ci si rende conto che qualche ingranaggio forse doveva essere meglio lubrificato per dare un giusto seguito auspicato ma mai raggiunto in pieno, creando quel malessere esistenziale che attanaglia molti giovani, aldilà del ceto sociale di appartenenza, poiché il figlio del contadino avrà il problema di arrancare inizialmente, mentre il figlio dell’imprenditore sentirà per tutta la vita addosso l’ombra del padre e la gente magari lo riconoscerà vita natural durante come il figlio di….Nel concreto vediamo come la così rosea situazione socio-economica sessantina abbia acquisito delle sfumature olivastre con l’entrata del nuovo millennio. Certo molti passaggi sono stati dovuti, come l’entrata della moneta unica ( giacché l’Italia con il trattato di Roma nel 1957 fu una delle prime 6 firmatarie della CEE ed in seguito della CECA e CEEA), o l’ampliamento ad est dei mercati mondiali ( risvolto naturale dopo l’abbattimento della cortina di ferro comunista), ma ciò non toglie l’evidente handicap arrecatoci. Innanzitutto, come anticipato, il made in Italy è stato epigonizzato o meglio ancora clonato da molte altre aziende, riducendo i costi di produzione ed finalizzando con prodotti a primo acchito simili- le conseguenze di ciò sono note ai più- la più grossa casa automobilista italiana sopra menzionata ultimamente in Sicilia ha avuto qualche problemuccio ( i tagli al personale di Termini Imprese), la Parmalat ha chiuso i battenti, la Cirio quasi, molti brand italiani sono stati accorpati da aziende estere ect. La politica si attiene sempre meno alla sua condicio sine qua non, ossia la promozione sociale, pensate che a distanza di 50 anni un pur sempre democristiano a “Porta a porta” dichiara che i mutui sociali sono una utopia (Casini). A fronte di questi problemi il giovane d’oggi è solo in mezzo ad altri soli e solo unendosi ai soli altri si creerà da solo.

Lorenzo Mannarà

IL TRANS DEL GRANDE FRATELLO 10 SI SVELA

Pubblicato da: gerryitalia25 su: Novembre 8, 2009

gabriele-belli

Finalmente il trans del GF10, Gabriele Belli, svela la sua vera identità ai suoi coinquilini, durante il gioco delle verità che stava facendo insieme agli altri ragazzi della Casa. “La cosa che deve raccontarci è che, secondo me, lui è una donna dichiara Mara agli altri concorrenti, la quale aveva già intuito il segreto di Gabriele. Insieme a lei Tullio, Maicol, Veronica e Alberto, ma a nessuno di loro sembrava vero e scoppiano in una risata. Nel pomeriggio Gabriele fa riunire tutti i suoi amici in salotto e decide di fare la sua confessione: “Io sono nato in un corpo di donna, la mia è un’identità di uomo, intrappolato in un corpo da donna, ero murato vivo, l’unico mio handicap è non poter diventar padre”. Così Gabriele inizia a raccontare tutta la sua storia, tra le domande stupite dei suoi coinquilini, ribadendo di avere una forte voglia di diventare padre, di non far mai mancare niente al proprio figlio, dandogli tutto ciò che lui non ha potuto avere nella sua vita. Ha riportato inoltre la sofferenza della sua vita vissuta tra i maltrattamenti della nonna, la brutta fase per strada, dopo un cocktail di farmaci e alcol, e il suo ritrovamento, a seguito di una denuncia di scomparsa da parte della sua famiglia, grazie al programma tv “Chi l’ha visto?” solo dopo 4 mesi. “Io non ho cambiato sesso, mi sono riappropriato di me. Gabriele c’è, viverlo con voi è essere Gabriele al 100%”, dice emozionato Gabriele. Dopo la rivelazione di Gabriele i ragazzi decidono di buttarlo in piscina, dimostrandogli così il loro affetto nei suoi confronti e facendo ritornare tutto come prima, accettando la scelta di Gabriele senza pregiudizi e commenti alcuni contro di lui. Ma si sa’, dopo la quiete c’e sempre una tempesta in arrivo.

GerryItalia25

Serie A, 12° giornata

Pubblicato da: hulk89 su: Novembre 7, 2009

zanetti_inter08Inizia con i consueti anticipi del sabato la 12° giornata del campionato di calcio. Si parte con Catania-Napoli alle 18. I rossoazzurri alla ricerca disperata di punti (forse ultima chance per l’allenatore etneo Atzori), i partenopei per continuare a sognare dopo le vittorie su Fiorentina e Juventus. Juventus che sarà impegnata nell’insidiosa trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, non certo la squadra migliore per riuscire a accorciare la distanza dall’Inter. I bergamaschi che cercano punti per la salvezza. Molte e interessanti le gare in programma domenica. Bari-Livorno, con i galletti che vogliono proseguire il loro cammino in casa, i labronici che invece vogliono capire se l’effetto Cosmi è stato passeggero o c’è la possibilità per la squadra di fare altri punti e allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Altra bella gara è quella tra Bologna e Palermo. I ragazzi di Colomba cercheranno di vincere a tutti i costi la gara, sia perché sono in casa, sia perché la classifica è piuttosto deficitaria; i rosanero invece cercano di non allontanarsi dalla zona Europa, ma anzi cercheranno di fare punti per salire ulteriormente. Impegno non facile per la Sampdoria, ancora un po’ scossa dalle dichiarazioni post-partita scorsa di Cassano. I doriani infatti dovranno vedersela con il Cagliari al Sant’Elia, che sta pian piano tornando la fortezza inespugnabile dell’anno scorso. Il Genoa dopo la bella vittoria in Europa League contro il Lille, sarà impegnato in casa contro il Siena. I grifoni cercheranno di restare aggrappati all’alta classifica per sperare ancora in un posto in Europa, discorso completamente opposto per i bianconeri che invece dovranno a tutti i costi far punti vista la posizione in classifica. Lazio-Milan invece si presenta come una partita dai contenuti totalmente differenti per le due squadre. La Lazio, reduce dal pesante K.O. contro il Villareal in Europa League, dovrà riscattare anche le ultime gare in campionato; i bianco celesti, mancano la vittoria da circa due mesi, e anche la classifica naturalmente ne risente, occupando per ora la 15° posizione. Test importante per il Milan, che al contrario, è sulle ali dell’entusiasmo, grazie agli ultimi risultati ( e prestazioni) delle gare scorse, sia in Italia che in Europa. I rossoneri ora trovano anche il gradimento della società, Galliani in primisi, per i modulo offensivo adottato da Leonardo, ma sempre caro e quasi “imposto” da Berlusconi, presiedente del Milan. Gara interessante tra le due rivelazioni del campionato cioè Parma-Chievo, che cercheranno appunto di proseguire la loro bella stagione. Udinese-Fiorentina, altra bella gara. I bianconeri di Marino dovranno fare a meno dei due uomini più in forma del momento, Floro Flores e Sanchez. La Fiorentina dovrà dimostrare di aver acquisito l’esperienze e la capacità necessaria per competere sui due fronti nell’intera stagione. La giornata si chiude con il big match Inter-Roma. Le due squadre sono reduci da un 2-1 in campo europeo (1-2 sulla Dinamo Kiev per l’Inter in Champions, 2-1 della Roma contro il Fulham in Europa League). Nerazzurri che cercheranno di allungare ancora in classifica sulle inseguitrici, i giallorossi devono allontanarsi dalle zone pericolose della classifica. Di seguito gli arbitri designati da Collina.

Sabato ore 18:00

Catania-Napoli  Rosetti

Sabato ore 20:45

Atalanta-Juventus  Morganti

Domenica ore 15:00

Bari-Livorno  Mazzoleni

Bologna-Palermo  Celi

Cagliari-Sampdoria  Gervasoni

Genoa-Siena  Baracani

Lazio-Milan  Damato

Parma-Chievo  Pinzani

Udinese-Fiorentina  Russo

Domenica ore 20:45

Inter-Roma  Rocchi

Hulk89

Champions, serata di festa per le italiane

Pubblicato da: hulk89 su: Novembre 5, 2009

article-0-0716A989000005DC-131_468x286Serata molto positiva per Inter e Fiorentina impegnate nella quarta giornata di Champions. I nerazzurri erano andati sotto con il punteggio a causa di Shevchenko, che con un tiro deviato sorpendeva Julio Cesar, hanno visto il baratro fino all’86, momento in cui, come spesso è accaduto in questa stagione, il Principe Milito ha dato la zampata vincente per il pareggio, dopo che la squadra aveva avuto delle buone occasioni per andare a rete con Balotelli ed Eto’o. Pochi minuti dopo Sneider segna su ribattuta del portiere Bogush su un tiro di Milito. Gol importantissimo perché non solo faceva tornare alla vittoria dopo oltre una nno i nerazzurri, ma assicurava anche il primato del girone grazie anche al pareggio tra Rubin Kazan e Barcellona. Serata altrettanto bella ed euforica per la Fiorentina che batte 5 a 2 il Debreceni e si avvicina sempre di più a una storica qualificazione. Primo tempo opaco della squadra di Prandelli che chiude il primo tempo sull’1-1 con i gol di Mutu di testa e di Rudolf. Ma nel secondo tempo la partita prende un’altra piega e i viola si scatenano. A segno Dainelli,Montolivo,Marchionni e il solito Giardino. Per il Debreceni secondo gol di Coulibaly. Di seguito tutti i risultati delle gare di ieri sera.

GIRONE E

FIORENTINA-Debreceni 5-2

O.Lione-Liverpool 1-1

GIRONE F

Rubin Kazan-Barcellona 0-0

Dinamo Kiev-INTER 1-2

GIRONE G

Unirea Urziceni-Rangers 1-1

Siviglia-Stoccarda 1-1

GIRONE H

Arsenal-AZ Alkmaar 4-1

Standard Liegi-Olympiacos 2-0

Hulk89

 

IN MIGLIAIA AI FUNERALI DI NATUZZA EVOLO

Pubblicato da: gerryitalia25 su: Novembre 4, 2009

natuzza evolo

Si è stimata una folla di 30 mila persone a dare l’ultimo saluto a Natuzza Evolo, la mistica con le stigmate come Padre Pio, morta domenica scorsa, a Paravati nel Vibonese. Il vescovo di Mileto, Monsignor Luigi Renzo ha detto: “Natuzza è già santa perché è in Paradiso”, confermando le voci di chi la vorrebbe già santa. La messa è stata celebrata davanti alla sede della fondazione Cuore Immacolato di Maria, struttura voluta da Natuzza Evolo.

“Mi avete chiesto se Natuzza sarà Santa subito. Ebbene il vostro lungo applauso all’arrivo del feretro è una prima risposta. Lei è già santa perché è in Paradiso. L’istruttoria per il processo di beatificazione è un problema solamente nostro che seguiremo secondo le procedure e senza fretta. E poi più volte mi avete chiesto la posizione della chiesa rispetto alla figura di Natuzza. Ebbene a quest’ultima domanda si può rispondere con la presenza della delegazione dei vescovi calabresi che sta partecipando a questo funerale” ha detto il vescovo Luigi Renzo. Alla messa funebre erano presenti molti esponenti militari dell’Arma Dei Carabinieri, della Guardia Di Finanza, e Polizia Di Stato, tutti vestiti in Alta Uniforme. “Tante volte Natuzza ha accolto molti di noi, oggi siamo stati noi ad accoglierla con un applauso” dice il vescovo di Mileto all’arrivo del feretro di Natuzza, “facciamo festa, perchè Natuzza ora e tra i santi del paradiso”.

BIOGRAFIA (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Natuzza_Evolo )

Nacque a Paravati, una frazione del comune di Mileto, antica città della Calabria, dove Ruggero il normanno aveva stabilito la capitale della sua contea e la prima diocesi di rito latino dell’Italia meridionale. Il padre, Fortunato, qualche mese prima che lei nascesse, nella speranza di poter aiutare la famiglia, era emigrato in Argentina, da dove non tornò mai più. La madre, Maria Angela Valente, rimasta sola con una numerosa famiglia da accudire, si adattò ai lavori più umili per sfamare la famiglia. Natuzza (un diminutivo di Fortunata molto diffuso in Calabria) cercò di aiutarla accudendo gli altri fratelli, non potendo frequentare regolarmente la scuola e restando quindi con un livello di istruzione molto limitato, quasi analfabeta. Sposata con un falegname e avendo cinque figli, ha avuto una vita caratterizzata sin dall’infanzia da episodi paranormali, quali presunte apparizioni e colloqui con Gesù Cristo, la Madonna, angeli, santi e defunti, la comparsa di stimmate ed effusioni ematiche accompagnate da stati di sofferenza durante il periodo pasquale, momenti di estasi; testimonianze le attribuiscono anche il “dono dell’illuminazione diagnostica“. Per decine di anni ha ricevuto presso la sua abitazione migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per incontrarla, principalmente nella speranza di avere notizie dall’aldilà dai propri defunti o indicazioni sulle proprie malattie. Moltissimi hanno testimoniato di aver ricevuto grazie e benefici dopo la visita alla sua persona. Su sua ispirazione si è costituita nel 1987 un’associazione (poi diventata fondazione, presso cui Natuzza ha trascorso il resto della sua vita) con l’obiettivo di creare a Paravati un complesso che inglobi un santuario mariano, strutture per l’assistenza medica e centri per giovani, anziani, disabili, tra cui, già realizzati, il centro anziani “Pasquale Colloca” e quello per i servizi alla persona “San Francesco di Paola”[. Ispirati da Natuzza e dalla sua testimonianza di fede sono sorti inoltre dal 1994 dei “Cenacoli di preghiera” e diffusi sul territorio nazionale e all’estero. Muore alle 5 di mattina del 1 novembre 2009, nel centro per anziani che lei stessa aveva fondato grazie alle offerte dei fedeli, a causa di un blocco renale.

GerryItalia25

Champions, l’Inter rischia, Fiorentina per la storia

Pubblicato da: hulk89 su: Novembre 4, 2009

champions_league_wallpaperIn campo stasera le altre due italiane, Inter e Fiorentina. I nerazzurri giocheranno nel freddo di Kiev contro la Dinamo. L’UEFA ha sciolto le ultime riserve sulla gara, che era stata a forte rischio causa l’influenza AH1N1, che nella capitale ucraina sta mietendo molte vittime. Scongiurato il rischio di non giocare la gara, o di giocare a porte chiuse, il massimo organismo europeo del calcio ha infatti dato il via libera alla gara ma con delle precauzioni: gli 80.000 spettatori previsti allo stadio dovranno indossare le mascherine per proteggersi da eventuali contagi. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico della gara, l’Inter è costretta a vincere sia per la classifica (3 punti in altrettante gare) sia per il fatto che la vittoria in Champions manca da più di un anno. I nerazzurri avranno però il piccolo vantaggio di giocare sapendo già il risultato dell’altra gara del girone cioè Rubin Kazan-Barcellona. Per quanto riguarda la Fiorentina, impegno piuttosto agevole ( ma non ditelo a Prandelli…) contro il Debreceni a Firenze. I viola hanno la possibilità di avvicinarsi ancora di più al traguardo storico della squadra, cioè entrare tra le prime 16 squadre d’Europa. Oltre alla loro gara, i viola “tiferanno” Lione contro il Liverpool nell’altra partita del girone. Di seguito tutte le gare dei gironi restanti.

GIRONE E

FIORENTINA-Debreceni

O.Lione-Liverpool

GIRONE F

Rubin Kazan-Barcellona

Dinamo Kiev-INTER

GIRONE G

Unirea Urziceni-Rangers

Siviglia-Stoccarda

GIRONE H

Arsenal-AZ Alkmaar

Standard Liegi-Olympiacos

Hulk89

Champions, serata positiva per Juve e Milan

Pubblicato da: hulk89 su: Novembre 4, 2009

CALCIO: CHAMPIONS LEAGUE; MILAN-REAL MADRIDIeri sera si è giocata la quarta giornata della fase a gironi di Champions  League. La Juventus era impegnata a Tel Aviv contro il Maccabi Haifa. Gara giocata bene dai bianconeri con Diego vivace a centrocampo che con le sue accelerazioni e dribbling si è conquistato molte punizioni e ha causato svariate ammonizioni agli avversari. La Juventus si impone per 1-0 con gol di Camoranesi allo scadere del primo tempo con un tiro di prima su assist di Caceres.  Secondo tempo di controllo, con qualche apprensione per Buffon che però si fa trovare sempre pronto (autore di alcuni interventi meravigliosi). Per quanto riguarda l’aspetto estetico della gara, la squadra di casa è scesa in campo con una divisa verde, difficile da vedere sia in campo sia dagli spalti; per risolvere il problema la UEFA sta mettendo a punto un regolamento che vieta proprio le divise verdi nei campi di calcio. Bella serata di calcio a S.Siro dove andava di scena il “derby d’Europa” tra Milan e Real Madrid. Alla fine un punto per uno e tutti contenti. Il più atteso era Kakà che è stato applaudito dalla curva rossonera. Il brasiliano ha cercato in tutti i modi di segnare contro la sua ex squadra, ma è riuscito “solo” a fornire un assist involontario a Benzema(posizione di leggero fuorigioco): tiro di Kakà, Dida non trattiene eil francese segna di destro con un bel diagonale. Pochi minuti dopo, percussione di Zambrotta che mette la palla in mezzo, Pepe in scivolata tocca con l’ascella e poi con la spalla, ma per l’arbitro è rigore: sul dischetto va Ronaldinho che con un tiro secco di destro batte Casillas e porta le squadre sull’1-1. Risultato che resterà invariato fino alla fine della gara. Di seguito i risultati delle gare nei primi quattro gironi.

GIRONE A

Bayern M.-Bordeaux 0-2

Maccabi Haifa-JUVENTUS 0-1

GIRONE B

Man.United-CSKA Mosca 3-3

Besiktas-Wolfsburg 0-3

GIRONE C

MILAN-Real Madrid 1-1

O.Marsiglia-Zurigo 6-1

GIRONE D

Apoel Nicosia-Porto 0-1

Atl.Madrid-Chelsea 2-2

Hulk89

FURIOSA LITE AL GRANDE FRATELLO 10

Pubblicato da: ond@zone su: Novembre 3, 2009

grande-fratello-10

Furiosa lite tra i due concorrenti del GF10, Mauro e George. Ieri sera si è svolta la seconda puntata del Grande Fratello 10, la trasmissione stava proseguendo come da scaletta, finche’ ad un tratto in casa la tensione è salita alle stelle e poi tramutata in una grande lite, tra l’ultimo entrato in casa Mauro Marin e George Leonard. Mauro, appena fatto il suo ingresso in casa, ha subito iniziato a fare delle avances molto volgari alle ragazze della casa facendo così intervenire Massimo Scattarella (altro inquilino del GF) che ha sottolineato che le “sue” donne non si toccano. Dopo pochi minuti Mauro si butta nella grande piscina che si trova all’interno della casa, e con fare provocante e ammiccante ha invitato Carmela a seguirlo, per poi spostare l’attenzione di nuovo su Mara e Diletta, facendo delle battute volgari. George, a questo punto, interviene per calmare lo spirito bollente di Mauro, cercando di fargli capire le regole della casa, e di trovare la soluzione per prepararsi il letto, ma la risposta di Mauro non è delle più cordiali: “dormo dove cazzo mi pare”, e a questo punto Leonard comincia ad innervosirsi davvero. Leonard ha intenzione di picchiare il nuovo arrivato, ma grazie all’intervento degli altri concorrenti, che lo tengono fermo e cercano di farlo ragionare, si risolve tutto e si e evitato di arrivare alle mani, in una trasmissione molto seguita anche da bambini, e dove la violenza non dovrebbe esistere. I nominati di questa settimana sono tre ragazze: Diletta- Daniela – Carmela. A loro un in bocca al lupo.

GerryItalia25

Champions, match difficili per Juve e Milan

Pubblicato da: hulk89 su: Novembre 3, 2009

champions-league-logoStasera si gioca la quarta giornata della Champions League. Le italiane in campo sono Juventus e Milan I bianconeri saranno di scena a Tel Aviv contro il Maccabi Haifa. Dopo qualche problema con il trasporto ( nell’aeroporto di Torino era in corso uno sciopero dei dipendenti di terra dell’Alitalia, situazione poi risolta grazie all’intervento del neo Presidente bianconero Blanc), i giocatori sono atterrati nella capitale israeliana per sostenere l’allenamento di rifinitura. Gara che si annuncia spettacolare quella di S. Siro tra Milan e Real Madrid. Il giocatore più atteso sarà senza dubbio Kakà che a Milano si è consacrato giocatore di fama mondiale e dove ha lasciato bellissimi ricordi. Gare fondamentale per la Juventus, mentre per il Milan sarà una verifica importante per la condizione di forma attuale. Di seguito tutte le gare e i rispettivi gironi.

GIRONE A

Bayern M-Bordeaux

Maccabi Haifa-JUVENTUS

GIRONE B

Besiktas-Wolfsburg

Man.United-CSKA Moska

GIRONE C

O.Marsiglia-Zurigo

MILAN-Real Madrid

GIRONE D

Apoel Nicosia-Porto

Atl.Madrid-Chelsea

Tutte le gare alle ore 20:45

Hulk89

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