Pubblicato da: gerryitalia25 su: novembre 15, 2009

Lino Banfi, il popolare attore barese, diventato famosissimo come nonno d’Italia nella fortunata serie tv UN MEDICO IN FAMIGLIA, lascia la serie che lo ha reso famoso per sempre, e lo fa dalle pagine del settimanale “TV Sorrisi e Canzoni”: “Il Papa ha ragione: le famiglie allargate rovinano la vita di molti bambini. I Martini non sono proprio una bella famiglia, anzi è una famiglia di casinisti. Sgretolata. Sul nonno per esempio sono cadute troppe responsabilità, con un padre assente per dieci anni…” dice nell’intervista Lino Banfi. L’intervista arriva proprio dopo la serie numero 6, dove, per volere suo, la presenza di nonno Libero è limitata a sole 6 puntate. Alla stessa decisione di lasciare la serie si sono aggiunti Lunetta Savino (Cettina), comparsa soltanto in una puntata, Enzo Salvi (Torello), visto solo in immagini di vecchi episodi, e Margot Sinkabonyi (Maria), quest’ultima ha rilasciato un intervista a “Donna Moderna”: “Per anni mi hanno chiesto di sembrare più matura, mentre io mi sentivo una ragazzina. Stavolta ho capito che se Maria diventava donna potevo farlo anch’io, Quando stava per andare in onda la prima puntata del Medico 6 mi sono sentita molto a disagio. Sapevo che nel momento in cui avrei acceso la tv sarebbe ricominciata tutta quella parte del mio lavoro che mi fa stare male: i paparazzi, la superficialità, l’invasione della privacy. Penso di crearmi un lavoro parallelo come maestra di yoga, così poi non mi dovrò buttare sulla prima fiction che capita.” Per chiudere poi una battuta: “Anche se faccio il Medico da una vita, non guadagno ancora quanto Lino Banfi”.
Ora le sorti della famiglia Martini, sono sulle spalle di Giulio Scarpati e dei produttori della serie, che dovranno trovare nuove storie e nuove new entry, ma senza i pilastri si sà una casa non regge, ma come direbbe nonno Libero: “una parola è troppa e due sono poche”.
GerryItalia25
Pubblicato da: gerryitalia25 su: novembre 8, 2009

Finalmente il trans del GF10, Gabriele Belli, svela la sua vera identità ai suoi coinquilini, durante il gioco delle verità che stava facendo insieme agli altri ragazzi della Casa. “La cosa che deve raccontarci è che, secondo me, lui è una donna” dichiara Mara agli altri concorrenti, la quale aveva già intuito il segreto di Gabriele. Insieme a lei Tullio, Maicol, Veronica e Alberto, ma a nessuno di loro sembrava vero e scoppiano in una risata. Nel pomeriggio Gabriele fa riunire tutti i suoi amici in salotto e decide di fare la sua confessione: “Io sono nato in un corpo di donna, la mia è un’identità di uomo, intrappolato in un corpo da donna, ero murato vivo, l’unico mio handicap è non poter diventar padre”. Così Gabriele inizia a raccontare tutta la sua storia, tra le domande stupite dei suoi coinquilini, ribadendo di avere una forte voglia di diventare padre, di non far mai mancare niente al proprio figlio, dandogli tutto ciò che lui non ha potuto avere nella sua vita. Ha riportato inoltre la sofferenza della sua vita vissuta tra i maltrattamenti della nonna, la brutta fase per strada, dopo un cocktail di farmaci e alcol, e il suo ritrovamento, a seguito di una denuncia di scomparsa da parte della sua famiglia, grazie al programma tv “Chi l’ha visto?” solo dopo 4 mesi. “Io non ho cambiato sesso, mi sono riappropriato di me. Gabriele c’è, viverlo con voi è essere Gabriele al 100%”, dice emozionato Gabriele. Dopo la rivelazione di Gabriele i ragazzi decidono di buttarlo in piscina, dimostrandogli così il loro affetto nei suoi confronti e facendo ritornare tutto come prima, accettando la scelta di Gabriele senza pregiudizi e commenti alcuni contro di lui. Ma si sa’, dopo la quiete c’e sempre una tempesta in arrivo.
GerryItalia25
Pubblicato da: gerryitalia25 su: novembre 4, 2009

Si è stimata una folla di 30 mila persone a dare l’ultimo saluto a Natuzza Evolo, la mistica con le stigmate come Padre Pio, morta domenica scorsa, a Paravati nel Vibonese. Il vescovo di Mileto, Monsignor Luigi Renzo ha detto: “Natuzza è già santa perché è in Paradiso”, confermando le voci di chi la vorrebbe già santa. La messa è stata celebrata davanti alla sede della fondazione Cuore Immacolato di Maria, struttura voluta da Natuzza Evolo.
“Mi avete chiesto se Natuzza sarà Santa subito. Ebbene il vostro lungo applauso all’arrivo del feretro è una prima risposta. Lei è già santa perché è in Paradiso. L’istruttoria per il processo di beatificazione è un problema solamente nostro che seguiremo secondo le procedure e senza fretta. E poi più volte mi avete chiesto la posizione della chiesa rispetto alla figura di Natuzza. Ebbene a quest’ultima domanda si può rispondere con la presenza della delegazione dei vescovi calabresi che sta partecipando a questo funerale” ha detto il vescovo Luigi Renzo. Alla messa funebre erano presenti molti esponenti militari dell’Arma Dei Carabinieri, della Guardia Di Finanza, e Polizia Di Stato, tutti vestiti in Alta Uniforme. “Tante volte Natuzza ha accolto molti di noi, oggi siamo stati noi ad accoglierla con un applauso” dice il vescovo di Mileto all’arrivo del feretro di Natuzza, “facciamo festa, perchè Natuzza ora e tra i santi del paradiso”.
BIOGRAFIA (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Natuzza_Evolo )
Nacque a Paravati, una frazione del comune di Mileto, antica città della Calabria, dove Ruggero il normanno aveva stabilito la capitale della sua contea e la prima diocesi di rito latino dell’Italia meridionale. Il padre, Fortunato, qualche mese prima che lei nascesse, nella speranza di poter aiutare la famiglia, era emigrato in Argentina, da dove non tornò mai più. La madre, Maria Angela Valente, rimasta sola con una numerosa famiglia da accudire, si adattò ai lavori più umili per sfamare la famiglia. Natuzza (un diminutivo di Fortunata molto diffuso in Calabria) cercò di aiutarla accudendo gli altri fratelli, non potendo frequentare regolarmente la scuola e restando quindi con un livello di istruzione molto limitato, quasi analfabeta. Sposata con un falegname e avendo cinque figli, ha avuto una vita caratterizzata sin dall’infanzia da episodi paranormali, quali presunte apparizioni e colloqui con Gesù Cristo, la Madonna, angeli, santi e defunti, la comparsa di stimmate ed effusioni ematiche accompagnate da stati di sofferenza durante il periodo pasquale, momenti di estasi; testimonianze le attribuiscono anche il “dono dell’illuminazione diagnostica“. Per decine di anni ha ricevuto presso la sua abitazione migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per incontrarla, principalmente nella speranza di avere notizie dall’aldilà dai propri defunti o indicazioni sulle proprie malattie. Moltissimi hanno testimoniato di aver ricevuto grazie e benefici dopo la visita alla sua persona. Su sua ispirazione si è costituita nel 1987 un’associazione (poi diventata fondazione, presso cui Natuzza ha trascorso il resto della sua vita) con l’obiettivo di creare a Paravati un complesso che inglobi un santuario mariano, strutture per l’assistenza medica e centri per giovani, anziani, disabili, tra cui, già realizzati, il centro anziani “Pasquale Colloca” e quello per i servizi alla persona “San Francesco di Paola”[. Ispirati da Natuzza e dalla sua testimonianza di fede sono sorti inoltre dal 1994 dei “Cenacoli di preghiera” e diffusi sul territorio nazionale e all’estero. Muore alle 5 di mattina del 1 novembre 2009, nel centro per anziani che lei stessa aveva fondato grazie alle offerte dei fedeli, a causa di un blocco renale.
GerryItalia25
Pubblicato da: hulk89 su: novembre 4, 2009
In campo stasera le altre due italiane, Inter e Fiorentina. I nerazzurri giocheranno nel freddo di Kiev contro la Dinamo. L’UEFA ha sciolto le ultime riserve sulla gara, che era stata a forte rischio causa l’influenza AH1N1, che nella capitale ucraina sta mietendo molte vittime. Scongiurato il rischio di non giocare la gara, o di giocare a porte chiuse, il massimo organismo europeo del calcio ha infatti dato il via libera alla gara ma con delle precauzioni: gli 80.000 spettatori previsti allo stadio dovranno indossare le mascherine per proteggersi da eventuali contagi. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico della gara, l’Inter è costretta a vincere sia per la classifica (3 punti in altrettante gare) sia per il fatto che la vittoria in Champions manca da più di un anno. I nerazzurri avranno però il piccolo vantaggio di giocare sapendo già il risultato dell’altra gara del girone cioè Rubin Kazan-Barcellona. Per quanto riguarda la Fiorentina, impegno piuttosto agevole ( ma non ditelo a Prandelli…) contro il Debreceni a Firenze. I viola hanno la possibilità di avvicinarsi ancora di più al traguardo storico della squadra, cioè entrare tra le prime 16 squadre d’Europa. Oltre alla loro gara, i viola “tiferanno” Lione contro il Liverpool nell’altra partita del girone. Di seguito tutte le gare dei gironi restanti.
GIRONE E
FIORENTINA-Debreceni
O.Lione-Liverpool
GIRONE F
Rubin Kazan-Barcellona
Dinamo Kiev-INTER
GIRONE G
Unirea Urziceni-Rangers
Siviglia-Stoccarda
GIRONE H
Arsenal-AZ Alkmaar
Standard Liegi-Olympiacos
Hulk89
Pubblicato da: hulk89 su: novembre 4, 2009
Ieri sera si è giocata la quarta giornata della fase a gironi di Champions League. La Juventus era impegnata a Tel Aviv contro il Maccabi Haifa. Gara giocata bene dai bianconeri con Diego vivace a centrocampo che con le sue accelerazioni e dribbling si è conquistato molte punizioni e ha causato svariate ammonizioni agli avversari. La Juventus si impone per 1-0 con gol di Camoranesi allo scadere del primo tempo con un tiro di prima su assist di Caceres. Secondo tempo di controllo, con qualche apprensione per Buffon che però si fa trovare sempre pronto (autore di alcuni interventi meravigliosi). Per quanto riguarda l’aspetto estetico della gara, la squadra di casa è scesa in campo con una divisa verde, difficile da vedere sia in campo sia dagli spalti; per risolvere il problema la UEFA sta mettendo a punto un regolamento che vieta proprio le divise verdi nei campi di calcio. Bella serata di calcio a S.Siro dove andava di scena il “derby d’Europa” tra Milan e Real Madrid. Alla fine un punto per uno e tutti contenti. Il più atteso era Kakà che è stato applaudito dalla curva rossonera. Il brasiliano ha cercato in tutti i modi di segnare contro la sua ex squadra, ma è riuscito “solo” a fornire un assist involontario a Benzema(posizione di leggero fuorigioco): tiro di Kakà, Dida non trattiene eil francese segna di destro con un bel diagonale. Pochi minuti dopo, percussione di Zambrotta che mette la palla in mezzo, Pepe in scivolata tocca con l’ascella e poi con la spalla, ma per l’arbitro è rigore: sul dischetto va Ronaldinho che con un tiro secco di destro batte Casillas e porta le squadre sull’1-1. Risultato che resterà invariato fino alla fine della gara. Di seguito i risultati delle gare nei primi quattro gironi.
GIRONE A
Bayern M.-Bordeaux 0-2
Maccabi Haifa-JUVENTUS 0-1
GIRONE B
Man.United-CSKA Mosca 3-3
Besiktas-Wolfsburg 0-3
GIRONE C
MILAN-Real Madrid 1-1
O.Marsiglia-Zurigo 6-1
GIRONE D
Apoel Nicosia-Porto 0-1
Atl.Madrid-Chelsea 2-2
Hulk89
Pubblicato da: ond@zone su: novembre 3, 2009

Furiosa lite tra i due concorrenti del GF10, Mauro e George. Ieri sera si è svolta la seconda puntata del Grande Fratello 10, la trasmissione stava proseguendo come da scaletta, finche’ ad un tratto in casa la tensione è salita alle stelle e poi tramutata in una grande lite, tra l’ultimo entrato in casa Mauro Marin e George Leonard. Mauro, appena fatto il suo ingresso in casa, ha subito iniziato a fare delle avances molto volgari alle ragazze della casa facendo così intervenire Massimo Scattarella (altro inquilino del GF) che ha sottolineato che le “sue” donne non si toccano. Dopo pochi minuti Mauro si butta nella grande piscina che si trova all’interno della casa, e con fare provocante e ammiccante ha invitato Carmela a seguirlo, per poi spostare l’attenzione di nuovo su Mara e Diletta, facendo delle battute volgari. George, a questo punto, interviene per calmare lo spirito bollente di Mauro, cercando di fargli capire le regole della casa, e di trovare la soluzione per prepararsi il letto, ma la risposta di Mauro non è delle più cordiali: “dormo dove cazzo mi pare”, e a questo punto Leonard comincia ad innervosirsi davvero. Leonard ha intenzione di picchiare il nuovo arrivato, ma grazie all’intervento degli altri concorrenti, che lo tengono fermo e cercano di farlo ragionare, si risolve tutto e si e evitato di arrivare alle mani, in una trasmissione molto seguita anche da bambini, e dove la violenza non dovrebbe esistere. I nominati di questa settimana sono tre ragazze: Diletta- Daniela – Carmela. A loro un in bocca al lupo.
GerryItalia25
Pubblicato da: hulk89 su: novembre 3, 2009
Stasera si gioca la quarta giornata della Champions League. Le italiane in campo sono Juventus e Milan I bianconeri saranno di scena a Tel Aviv contro il Maccabi Haifa. Dopo qualche problema con il trasporto ( nell’aeroporto di Torino era in corso uno sciopero dei dipendenti di terra dell’Alitalia, situazione poi risolta grazie all’intervento del neo Presidente bianconero Blanc), i giocatori sono atterrati nella capitale israeliana per sostenere l’allenamento di rifinitura. Gara che si annuncia spettacolare quella di S. Siro tra Milan e Real Madrid. Il giocatore più atteso sarà senza dubbio Kakà che a Milano si è consacrato giocatore di fama mondiale e dove ha lasciato bellissimi ricordi. Gare fondamentale per la Juventus, mentre per il Milan sarà una verifica importante per la condizione di forma attuale. Di seguito tutte le gare e i rispettivi gironi.
GIRONE A
Bayern M-Bordeaux
Maccabi Haifa-JUVENTUS
GIRONE B
Besiktas-Wolfsburg
Man.United-CSKA Moska
GIRONE C
O.Marsiglia-Zurigo
MILAN-Real Madrid
GIRONE D
Apoel Nicosia-Porto
Atl.Madrid-Chelsea
Tutte le gare alle ore 20:45
Hulk89
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